Con tatto e discrezione, lo Stato si
ritira, dal welfare, trasferendo all'industria della
carità quella mole di prestazioni assunte durante il secolo precedente. Apparentemente
sopravvivono, ma dietro l’impalcatura non c’è alcun edificio, tranne la brama
di nuovi arricchiti in veste di cooperatori, onlus e organizzazioni non
governative. Giustificato dalla crisi, lo Stato completa il lavoro sporco, orientando
il sostegno pubblico a chi contribuisce alla ripresa più tosto che in favore
delle “bocche inutili”. Sembrerebbe razionale se non si considera che questi
contributori di ripresa sono gli stessi che hanno causato la crisi, arricchendosi
in entrambe le situazioni.
mercoledì 25 gennaio 2017
giovedì 12 gennaio 2017
... il ritorno della doppia apostasia.
Condanne severe nel seicento. Emblematico il caso dell’arcivescovo di Spalato Marco Antonio de Dominis, abiurò in favore della chiesa anglicana per poi abiurarla ancora per la cattolica. Morì di suo l'8 settembre 1624, ma la morte non fermò l'Inquisizione, che continuò l'istruttoria: il 20 dicembre dello stesso 1624, in Santa Maria sopra Minerva, alla presenza della sua bara, venne pronunciata la severa sentenza di condanna post mortem al rogo e alla damnatio memoriae. In sua esecuzione, il 21 dicembre il suo corpo venne tolto dalla bara, trascinato lungo le strade di Roma fino a Campo de' Fiori e qui bruciato pubblicamente con le sue opere.
domenica 8 gennaio 2017
L’ emancipazione del fante. Ai margini della “Disfida di Barletta”.
Nell’estate
del 1502 Barletta assediata assiste al rinascere dello spirito cavalleresco,
divulgato dal celebre romanzo di Massimo d’Azeglio, edito nel 1833, già esaltato da Guicciardini,
Giovio, Summonte e Giannone.
Ma i barlettani
assediati sapevano bene che le cose non stavano così: due re stranieri si
contendevano la signoria d’Italia, schierando su entrambi i fronti mercenari
italiani e che la giostra a premio (oltre le armi ed il cavallo dei vinti,
anche 100 ducati d’oro per ciascuno) non riscattava un bel niente. Sul
territorio barlettano nessuna battaglia campale, solo scaramucce, che servivano
a tenere in allenamento i gentiluomini, ad impinguare le loro tasche con
qualche riscatto e razzie nelle campagne, talché fare prigionieri era divenuto
sinonimo di ottenere riscatti. Al fine di sottrarre le tariffe all’ingordigia,
i due comandanti, Consalvo e de Nemours, concludono un accordo sulla misura del
riscatto. Stabilendo che:
- per un
fante = un mese di paga
- per un uomo
d’arme = tre mesi di paga
- per un
alfiere o un capitano = sei mesi di paga
- per
ufficiali superiori = tariffa da concordarsi coi capitani-generali.
Tale tariffario,
includente il fante, lo emancipa dal destino di morte, prontamente sgozzato sul
luogo della sua cattura, adesso accede all’istituto nobiliare del riscatto.
La storia spesso ricopre di fiori la sepoltura dei cadaveri per occultare l’orrore della morte
causata da altri uomini, in questo modo l’ordine morale del mondo non viene
messo in discussione. C’è sempre un bel gesto che giustifica il male ed è
quello che si racconta.
venerdì 6 gennaio 2017
… la notte della Befana tutte le pecore parlano.
Erano
schiavi mascherati da liberi, quelli che, nelle celebrazioni saturnali, si
eguagliavano per un momento ai loro padroni e i padroni sorridevano a quella
effimera alterigia teatrale. Il saturnale preludeva e svaniva al successivo apparire
della Befana, con essa le pecore cessarono di parlare e ripresero a belare.
Rimane il detto a ricordo di tempi lontani.
lunedì 2 gennaio 2017
Vintage: guardare all'indietro.
Incapaci a proseguire,
si seleziona il meglio del proprio passato, per collocarsi in una posizione migliore
rispetto a quella in cui si è. Ciascuno rispolvera vissuti pressoché banali,
offrendoli in maniera auto referenziale a individui senza passato e senza
futuro. Si rompe così la cronologia, la consequenzialità, tutto diventa
presente, nulla si ritira dalla scena: gruppi musicali, miti generazionali e
ideologici vengono vissuti l’uno accanto all'altro senza problemi. Si sfugge
così ad un ruolo sociale, permettendo il sopravvivere di istituzioni datate, costituzioni
gaglioffe, mercati da pirateria, funzionali a sistemi di vita ingiusti e
disumani.
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