domenica 20 novembre 2016

L'avventura dauna di Diomede nei versi di Licofrone.




da L'Alessandra di Licofrone
Traduzione di Onofrio Gargiulli

...
nella Daunia poi, tratta la nave
Sul curvo lido al fin , di moli , e sassi
Fia, che di Posidone il suolo aggrave.
Come noto l'inganno a lui farassi
Del suo germano Aleno, egli il conteso
Ausonio campo a maledir porrassi:
Neghino sterilite il frutto atteso,
Dirà, queste campagne, ove non colte
L' abbia uom dal sangue Etolico disceso.
Di lui, poichè fia morto, in mar le molte
Statue saran gettate, e nuovamente
Poste poi sulla base, onde fur tolte:
E in Corcira, uccisor di un rio serpente,
Ei dagli abitator del curvo lato,
Che l'Ionica bagna onda fremente,
Nume sarà liberator chiamato.

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