da L'Alessandra di Licofrone
Traduzione di Onofrio Gargiulli
...
nella Daunia poi, tratta la nave
Sul curvo lido al fin , di moli , e sassi
Fia, che di Posidone il suolo aggrave.
Come noto l'inganno a lui farassi
Del suo germano Aleno, egli il conteso
Ausonio campo a maledir porrassi:
Neghino sterilite il frutto atteso,
Dirà, queste campagne, ove non colte
L' abbia uom dal sangue Etolico disceso.
Di lui, poichè fia morto, in mar le molte
Statue saran gettate, e nuovamente
Poste poi sulla base, onde fur tolte:
E in Corcira, uccisor di un rio serpente,
Ei dagli abitator del curvo lato,
Che l'Ionica bagna onda fremente,
Nume sarà liberator chiamato.

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