È il
soccorso pubblico che definisce il povero. Il soccorso permette il
declassamento. Finché ciò non avviene, la povertà rimane invisibile, una
sofferenza individuale che non assurge a fatto sociale. Mancano certificati
autentici e bollati che egli è un declassato. Il soccorso non è una uscita, è
un mantenimento, la possibilità di essere iscritto nell'elenco dei poveri.
Il problema
nel problema è che i poveri e il relativo soccorso non sono graditi e pur di
evitarne la tracciabilità e il soccorso, si inventano tante belle cose:
voucher, bollenti spiriti, prestiti di onore e varie amenità, che permettono di
galleggiare nella povertà senza apparire. Sono sempre le scartoffie a definire
la realtà.

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