Sindaco –
Cav. Curato Francesco Paolo
Segretario
del Fascio – Avv. Bernardi Antonio
Direttorio del
Fascio: Cav. Alfredo Faccacreta; Dott. Urbano Maitilasso; Rag. Alberto
Martelli; Sig. Intisi Francesco; Sig. Lalumera Silvio. Fanno ancora parte quali
membri di diritto i Sigg.: Iamele Guido, quale Comandante della Milizia
Volontaria per la Sicurezza Nazionale; De Santis Pompilio Segretario Politico
dei Sindacati; Borrelli Serafino Segretario degli Avanguardisti.
Il 1° marzo
1926 prende vita il “Gazzettino”: diario settimanale locale di Troia, diretto
dal Prof. Teseo Ciampolillo, stampato con gestetner (ciclostile) di proprietà
comunale.
Il “Piccolo
Credito Troiano” è gestore del servizio illuminazione pubblica e privata.
Si è
costituito il Comitato per l’erezione del Monumento ai Caduti, presieduto da
Umberto Curato.
L’8 agosto
1926 il Reggente la Federazione Fascista di Foggia, esaminata la situazione
politica di Troia a seguito dei dissidi intervenuti tra il Sindaco Curato e il
Segretario del Fascio Bernardi, scioglie la sezione fascista di Troia che viene
affidata ai triunviri: Prof. Cocco Giuseppe, segretario provinciale dei
direttori didattici; Prof. Ciampolillo Teseo, segretario circoscrizionale
dell’Avanguardia Militare Fascista; Sig. De Santis Pompilio Segretario Politico
dei Sindacati.
I dissidi
intervenuti riguardavano le diverse posizioni assunte per la temuta
unificazione della diocesi di Troia con Foggia, essendo stato chiamato il
nostro Vescovo Fortunato Maria Farina anche alla guida della diocesi foggiana.

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