mercoledì 28 dicembre 2016

Ricordanze – Troia 1926


Sindaco – Cav. Curato Francesco Paolo
Segretario del Fascio – Avv. Bernardi Antonio
Direttorio del Fascio: Cav. Alfredo Faccacreta; Dott. Urbano Maitilasso; Rag. Alberto Martelli; Sig. Intisi Francesco; Sig. Lalumera Silvio. Fanno ancora parte quali membri di diritto i Sigg.: Iamele Guido, quale Comandante della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale; De Santis Pompilio Segretario Politico dei Sindacati; Borrelli Serafino Segretario degli Avanguardisti.
Il 1° marzo 1926 prende vita il “Gazzettino”: diario settimanale locale di Troia, diretto dal Prof. Teseo Ciampolillo, stampato con gestetner (ciclostile) di proprietà comunale.
Il “Piccolo Credito Troiano” è gestore del servizio illuminazione pubblica e privata.
Si è costituito il Comitato per l’erezione del Monumento ai Caduti, presieduto da Umberto Curato.
L’8 agosto 1926 il Reggente la Federazione Fascista di Foggia, esaminata la situazione politica di Troia a seguito dei dissidi intervenuti tra il Sindaco Curato e il Segretario del Fascio Bernardi, scioglie la sezione fascista di Troia che viene affidata ai triunviri: Prof. Cocco Giuseppe, segretario provinciale dei direttori didattici; Prof. Ciampolillo Teseo, segretario circoscrizionale dell’Avanguardia Militare Fascista; Sig. De Santis Pompilio Segretario Politico dei Sindacati.
I dissidi intervenuti riguardavano le diverse posizioni assunte per la temuta unificazione della diocesi di Troia con Foggia, essendo stato chiamato il nostro Vescovo Fortunato Maria Farina anche alla guida della diocesi foggiana.

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